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Sosteniamo la necessità di affrontare il
tema della sicurezza con un approccio
multidisciplinare e una sinergia di
professionalità e ruoli. Nell’assetto
economico e culturale attuale la sicurezza è
spesso affrontata come un mero adempimento
dinanzi all’emergenza, un problema verso il
quale il datore di lavoro si sente
abbandonato e schiacciato da incombenze
economicamente insostenibili mentre i
lavoratori risultano vittime impotenti. Il
nostro obiettivo è facilitare il passaggio
verso un concetto di sicurezza che
rappresenti una risorsa per i lavoratori e
per le aziende.
A tal
fine è
necessario:
riconoscere
e
rafforzare
i ruoli
già
operanti
nel
sistema
di
prevenzione
e
protezione
(DL,
RSPP,
ASPP,
Medico
Competente,
RLS)
coadiuvare
i ruoli
esistenti
con
nuove
competenze
che
aiutino
a
cogliere
le
opportunità
apportate
dal D.
Lgs.
81/08 e
ad
applicarne
correttamente
le
disposizioni
(Psicologo,
Ergonomo,
Esperto
in
sistemi
di
gestione
e
qualità,
altri)
ricercare
e
diffondere
informazioni
relative
ad
opportunità
finanziarie
esistenti
a
livello
nazionale
ed
europeo
a favore
delle
Aziende
che
puntano
alla
qualità,
al
benessere
e alla
sicurezza.
La consapevolezza del proprio ruolo e delle
proprie responsabilità, la capacità di
collaborare con altre figure professionali,
la convergenza delle azioni verso obiettivi
comuni e il dialogo con gli Organi
Istituzionali sono gli elementi essenziali
per contribuire al cambiamento finalizzato
ad una reale, efficiente ed efficace cultura
della sicurezza. Per “cultura della
sicurezza” intendiamo l’insieme di
comportamenti, valori e atteggiamenti che
interpretano la sicurezza sul lavoro come un
interesse di tutti, dal Lavoratore agli
Organi di Vigilanza, come occasione di
crescita e miglioramento della produttività
aziendale e nel contempo della qualità della
vita verso un maggior benessere dell’intero
Sistema Italia.
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